mercoledì 17 agosto 2011

Quando i pixels erano bianchi!

Questo articolo è stato scritto da www.pcutile.it - Vendita Online di prodotti di informatica e assistenza per pc
Siamo nel 1979! Nato in un epoca fatta di calcio balilla, tavoli da biliardo e flipper, rimasi praticamente stupefatto di fronte ai pixel bianchi dei primi videogame della storia. Fino a quel momento ero riuscito a prendere (per rigiocarci) le palline del calcio balilla, ma quei pixels (puntini..ancora non conoscevo l' inglese) proprio non si potevano prendere. Eppure si muovevamo e interagivano ai nostri comandi. Preso! Non il pixel, ma io! Rimasi catturato da quel mucchio di puntini che prendevano forma (sprites), non sapevo ancora cosa fossero, ma mi convinsi che avrei dovuto saperlo e avrei fatto di tutto per muoverne uno anche io. La storia avrebbe preso una sua piega, portandomi a considerare il mio primo pc (per l' esattezza un home computer chiamato Vic 20) come il giocattolo più importante della mia vita (avevo solo 11 anni). Fu allora che mi convinsi a studiare bene l' inglese e cominciai ad acquistare libri e riviste (rarissimi all' epoca) di informatica e videogame. Tra quegli anni e ora, non ho ancora cambiato opinione, i videogame sono i programmi piu complicati perche sfruttano al massimo (e in contemporanea) tutte le risorse di un pc. Sono come una formula magica che si concretizza nell' interazione tra pc e utente.Facendo un esempio se l' utente fosse il mago e il pc il cappello, i videogames sono come il coniglio che ne esce fuori e magia su magia oggi i conigli possono essere di tanti colori perche gli ingredienti principali di questa magia sono intelligenza e fantasia.

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